“Ogni medicina cura una particolare malattia, ma il tè è la medicina che cura qualsiasi malattia” Chen Zang (farmacista cinese) e il tè verde, ovviamente non fa eccezione.

Tutti una volta nella vita abbiamo sentito parlare del tè verde e delle sue proprietà dipinte come diuretiche, depurative ed antiossidanti. Perché questa bevanda è diventata così apprezzata e come possiamo godere di tutti i suoi vantaggi?

Come si ottiene

Cominciamo con il dire che il tè è, in generale, una delle bevande più popolari e vanta una storia di oltre 4000 anni di tradizione. Ma come si ottiene il tè verde?

Questo deriva dalle foglie della pianta di Camelia Thea Sinensis, un piccolo albero sempreverde che si presenta con foglie ovali oblunghe, acuminate e dentate. Sono proprio le foglie che verranno essiccate per ottenere il tè verde. Va ricordato che per ottenere le altre tipologie di tè come, ad esempio, il tè nero (più ricco di caffeina rispetto al tè verde) prima del processo di essiccazione va effettuato un processo di fermentazione. L’80% del tè consumato al mondo è tè nero (questo è anche più popolare nei Paesi occidentali) mentre il 20% è rappresentato da tè verde (soprattutto in Asia). 

Attraverso l’essiccazione vengono disattivati gli enzimi ossidati ma vengono lasciate i polifenoli antiossidanti.

Studi e proprietà  

Le ricerche hanno, inoltre, messo in evidenza le straordinarie proprietà anti-invecchiamento ed anticancro del tè verde. Nelle zone in cui questa bevanda viene consumata in modo maggiore, ad esempio nell’isola Okinawa (situata tra Giappone, Cina e India) c’è il più alto numero di centenari al mondo e, proprio in queste popolazioni i casi di morte di cancro sembrano essere piuttosto rare. Sempre a proposito della longevità un altro studio ha dichiarato che un’abbondante assunzione quotidiana di tè (circa 10 tazze al giorno), sarebbe in grado di andare ad allungare la vita delle persone, bevendone due tazze si riduceva il 66% dell’incidenza di cancro ai polmoni in un campione di soggetti fumatori uomini. 

Molte persone non si avvicinano al consumo di tè a causa del suo contenuto in termini di caffeina, va ricordato che un’eventuale effetto stimolante viene contrastato dalla teina che, al contrario, favorisce il rilassamento cerebrale andando a ridurre ansia  e stress lasciando però, allo stesso tempo, il consumatore vigile. 

Ultimamente il tè verde è stato anche proposto come integratore da andare ad abbinare alle diete dimagranti grazie al suo effetto termogenico. Il tè verde, infatti, è in grado di andare ad aumentare la produzione di calore facendo bruciare così al corpo più calorie ed aumenta, allo stesso tempo il rilascio di CCK (colecistochina) da parte dell’intestino che va a ridurre l’appetito e potenzia l’effetto dell’adrenalina che ha anche funzione brucia-grassi.

Uno studio, a tal proposito, ha dimostrato che si è avuto un aumento del metabolismo basale a riposo, della forza e della massa muscolare e una riduzione della massa grassa, dei trigliceridi e della circonferenza della vita se confrontati con un gruppo che aveva svolto solamente allenamento. 

Tè verde: bevanda o integrazione

Il tè verde può essere assunto come bevanda oppure come integratore sottoforma di capsule. 

Va ricordato che l’infuso risulta avere effetto massimo se viene tenuto per breve tempo. Se l’infusione dovesse essere prolungata ci sarebbe una maggiore estrazione dei tannini che andrebbero a legare la caffeina. Il consiglio è quello di non lasciare in infusione per un minuti e mezzo, due minuti in acqua calda (circa 80 gradi) ma non bollente.

Se, diversamente, viene assunto come integratore un dosaggio che si è dimostrato efficace va dai 450 ai 900 mg al giorno di una miscela composta per il 50% da Epigallocatechina-gallato (EGCG) e che, allo stesso tempo contenga tutti i polifenoli. 

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